Ho diverse spade.
Ne ho una che però mi piace più delle altre.
mi piace non è la parola giusta.
diciamo che la conosco, la so.
è una riproduzione di una spada giapponese.
una katana.
il fodero è legno nero laccato.
la vernice qua e là è scrostata.
una volta durante uno "spettacolo" un colpo non certo abile
di un falso avversario (in teatro la spada si usa per
unire, è danza) ne ha staccato la parte finale,una specie di
tappo metallico.
Allora l'ho sigillato con un nastrino che mi aveva regalato
un amico tibetano (mi sembra).
ci sono dei disegni con i 5 colori dei tibetani(i cinesi
usano il nero al posto del blu).
col tempo il nastro si è un pò scolorito, ma svolge ancora
la sua funzione, impedisce alla polvere di entrare nel
fodero e di attaccarsi sulla lama.
è una bella lama, di acciaio giapponese.
ho tolto il filo (sarebbe pericoloso, e potrebbero
arrestarmi per porto d'armi abusivo) ma si vede benissimo la
sfumatura ondulata della tempra: una specie di onda.
ieri ho ripreso la spada che conosco.
Era molto tempo che non lo facevo.
L'ho presa con la mano sinistra e l'ho osservata per un pò.
Lo facevo sempre.
L'ho messa orizzontale al pavimento e l'ho osservata.
é così essenziale.
Poi lentamente l'ho portata al fianco.
chi non sa usare la spada mette la katana con la curva verso
l'esterno, come fosse una sciabola da ussaro o una
scimitarra.
la curva va verso il basso.
Ho afferrato l'elsa con la destra, con indice e pollice e
l'ho carezzata con il palmo della mano.
l'ho sfilata lentamente.
L'acciaio della spada giace nel legno.
lo si svela e si porta a contatto con l'aria.
Qualcuno, di cui mi fido molto, ha detto che ,pur
sapendolo,non ha mai letto dell'inversione dell'acqua e del
fuoco.
L'inversione dell'acqua e del fuoco inizia svelando
l'acciaio.
Il legno è padre del fuoco.
il fuoco genera la terra.
la terra è madre dell'acciaio.
l'acciaio genera l'acqua.
Il fuoco distrugge il metallo ma lo trasforma in acqua.
il segreto della spada è tutto qui.
Sfilo l'acciaio dal legno in cui giace.
il metallo di solito distrugge il legno.
Qui, prima di svelarlo, si riposa nel legno.
la dimora dell'acqua è in basso, la dimora del fuoco è in
alto.
il legno è padre del fuoco.
inspiro.
esattamente nel momento in cui inizia la espirazione sguaino
la spada.
fsssss.
dal basso il respiro porta la spada in alto.
il legno produce il fuoco.
dall'alto il respiro porta la lama in basso.
il metallo produce l'acqua.
l'acqua non si può arrestare nella sua corsa verso il basso.
verso il mare.
l'acqua distrugge case e ponti, trascina alberi e barche,
spegne il fuoco.
la lama ruota in realtà è il gomito.
fa una spirale.
il piede
aveva fatto un passo avanti per accompagnare lo scorrere
dell'acqua verso il basso, adesso si ritrae,l'acqua sale,
torna fuoco, penetra il legno di nuovo.
torna legno.
adesso la tiro fuori lentamente.
E' molto che non lucido la spada.
preferisco non usare i prodotti che mi hanno consigliato o
che ho letto.
uso una goccia d'olio.
un panno morbido.
la lama ricomincia a brillare immediatamente.
la patina del passato era leggera leggera.
osservo di nuovo la lama.
osservo la guardia.
è traforata a forma di uccello.
una delle ali è leggermente scheggiata
(un amico,allievo antico non aveva capito che la spada è
dolcezza).
noto solo ora che è un cormorano.
Musashi ha passato gli ultimi due anni della sua vita a
disegnare cormorani ed a pregare la dea Kannon, la dea della
misericordia.
Che collegamento c'è tra kannon e il cormorano?
il cormorano è un uccello abituato alle grandi altezze.
poi d'improvviso si lancia verso il mare e nuota come il più
provetto dei nuotatori.
si inabissa.
Così in alto e così in basso.
il cielo più alto e l'abisso più profondo non hanno segreti
per il
cormorano.
kannon è una dea buddista.
kannon è avalokitesvara.
om mani padme hum
avalokitesvara è la dea padme, la vagina cosmica che nasce
dal loto che esce dall'ombelico di Visnù.
la spada , il cormorano e la vagina cosmica.
mi rimetto in piedi ed osservo la spada.
la prendo con due mani .
la tengo verticale, il cormorano sta in basso la punta
emersa dal legno sta in alto.
Guardo la zona arrotondata, curva perfetta, vicino alla
punta.
la vedo verticale ma so che è una curva perfetta.
penso che è un emblema un maestro autentico: un quadrato
senza lati.
penso ad un maestro ma non mi viene in mente nessuno dei
miei insegnanti.
penso a qualcuno che non conosco neppure e che è senza
esserlo.
che strano.
prima pensavo alla lama verticale come fosse la mia colonna
vertebrale, le energie in alto verso il cranio e oltre e
contemporanemente in basso verso il bacino ed oltre.
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